WARREN BUFFETT E’ UN MALATO DI MENTE, AVIDO E MALVAGIO? [Per qualcuno è così, ma giudica tu stesso]

warren-buffett-9230729-1-402In questi giorni il mio amico Luca Lixi ha pubblicato un post sul suo gruppo Facebook  in merito alla consueta lettera agli azionisti inviata da Warren Buffet agli investitori della Berkshire Hathaway.

Il post di Luca contiene, come al solito, moti spunti interessanti, ma oggi voglio soffermarmi su una cosa che mi ha colpito particolarmente.

A dire il vero dovrebbe colpire anche voi, dato che vi è racchiusa l’essenza dell’investitore di successo.

Faccio spesso riferimento alla filosofia di Warren Buffett, dato che è uno dei padri del value investing, la base della nostra filosofia di investimento.

Questa volta però non sto parlando di qualche tecnica di investimento che Warren Buffett ha fatto per anni e che lo ha portato ad essere uno degli uomini più ricchi del pianeta.

No, niente strategie né valutazioni di bilancio.

Mi riferisco ad un dettaglio personale in apparenza molto più umile e banale, applicabile nella vita quotidiana da tutti noi comuni mortali.

Anche da quelli che per varie ragioni non hanno soldi da investire.

Oggi lo spunto me l’hanno data alcuni commenti al suo post, commenti che si ripetono puntuali ogni volta in cui si parla delle imprese recenti di qualche decano degli investimenti che continua ad ottenere risultati anche in età avanzata.

La domanda che molti fanno, e SI fanno, è – PERCHE’ LO FA? –

Perché una persona di quasi 90 anni, già molto ricca, si dovrebbe dannare l’anima per far fruttare i propri quattrini quando è già miliardario ed ha pure un tenore di vita molto al di sotto delle proprie possibilità?

Per qualcuno è una semplice legittima curiosità.

Altre volte non manca chi sembra insinuare, in modo più o meno esplicito, che l’abitudine di Warren Buffet a continuare ad investire in un certo modo, anche in tarda età, nasconda qualche turba psichica o addirittura un sintomo di scarse qualità morali.

  • Warren Buffett è un malato mentale?
  • Warren Buffett è un avido senza scrupoli assetato di denaro?

La realtà, dal punto di vista di un investitore professionale, è molto più semplice e meno moralistica.

Warren Buffet è tutt’altro che un malato di mente affetto dal tarlo della avidità senile.

E’ più semplicemente un uomo che continua a fare (bene) quello che sa fare (bene).

Warren Buffett è un uomo che dall’ età di 15 anni investe i propri risparmi su aziende sane, con buone prospettive di business, che si trovano per qualche ragione ad un prezzo inferiore al suo vero valore intrinseco.

Oggi ha 86 anni ed è molto ricco, per la precisione è uno degli uomini più ricchi del pianeta.

Cosa dovrebbe fare quindi?

Escludiamo subito le risposta moralista tipica: “Dovrebbe fare beneficienza!!”.

Warren Buffett ne fa moltissima ed ha finanziato alcune fra le più grandi associazioni benefiche e filantropiche del pianeta. Alcune le condivido, altre meno, ma sono fatti suoi.

Quindi come dovrebbe impiegare il suo patrimonio questo simpatico e atipico “vecchietto”?

  • Iniziare ad investire come un caprone qualunque che segue il gregge ed incominciare a comprare aziende di moda a quotazioni sopravvalutate? (Mi spiace deluderti, non credo lo farà mai)
  • Oppure comportarsi da anziano del quartiere e comprare titoli di stato malati e conti correnti di banche sudicie aspettando qualche salvataggio pubblico mentre guarda i cantieri stradali di Omaha (non credo vivrebbe più felice né più sereno)

La realtà è che Warren Buffet impiega semplicemente i propri (moltissimi) quattrini dove li ha sempre impiegati con eccellente abilità.

Acquista (azioni di) aziende sane e con un business solido che per qualche ragione si trovano momentaneamente a buon mercato.

La lezione che dovresti apprendere dal vecchio Warren, CHE TU SIA O MENO UN INVESTITORE, è soprattutto questa:

Impara a fare davvero bene qualcosa e continua a farlo. Nel mondo degli investimenti ma anche fuori dall’ ambito economico.

Mi viene chiesto spesso di dare un giudizio su quale sia la tecnica di investimento migliore.

La vera risposta è che non esiste una risposta univoca.

La strategia di investimento migliore è quella che sai applicare bene e che rispecchia la tua natura.

E’ il passo più difficile da fare ma è anche quello più importante.

Non esiste una tecnica di investimento buona per chi non la sa applicare. Non esistono professionisti competenti che ti possono aiutare ad investire bene in ogni ambito.

Ogni professionista può essere utile se “utilizzato” nel giusto ambito e nella strategia di investimento che è in grado di applicare.

I miei antenati dicevano che chi sa fare bene tutto non sa fare bene nulla. E io sono d’accordo.

Io ad esempio (nel mio piccolo) ho imparato ad investire in questo modo qua:
http://www.gestionecapitali.com/…/i-segreti-dell-antico-st…/

Non faccio altre cose.

Ogni volta che ho provato a fare qualcosa di diverso ho dovuto lavorare mesi per aggiustare i danni che avevo fatto.

Se l’investitore che assisto vuole fare operazioni basate su una filosofia diversa lo indirizzo verso altri operatori più qualificati in quell’ambito specifico.

Warren Buffett fa e continua a fare quello che sa fare, imparando sempre a farlo meglio, anche a 86 anni.

Warren Buffett è saggio. Sii come Warren Buffett.

Se ti piace quello che faccio, lo trovi qua :

http://www.gestionecapitali.com/…/i-segreti-dell-antico-st…/

Non faccio altre cose….Chi nasce quadro non muore tondo 😀

Ciao!

#realeconomyrocks

 

Fabrizio Monge – Consulente Finanziario.


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