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Investimenti sicuri nel 2016 – Come orientarsi.

Buongiorno Fabrizio.
Vorrei investire in modo sicuro un capitale di 340 mila euro che non ho necessità di spendere a breve. Investirei questo denaro in modo da proteggermi dall’ inflazione; non ho grosse pretese di rendimento ma ho assoluta necessità di sicurezza. Quali titoli a capitale garantito potrei acquistare?
Sono un lettore di gestionecapitali.com. Ho letto diversi suoi articoli e mi chiedevo se potesse aiutarmi.
Grazie. M.R. Fossano (CN)

Buongiorno e grazie per la domanda.

Mi trovo ad affrontare questo quesito molto spesso, in termini pù o meno simili. Da sempre i risparmiatori più prudenti hanno cercato soluzioni per un investimento garantito, sicuro e redditizio ma i termini della questione sono cambiati in modo radicale negli ultimi  10 anni.

Fino a qualche anno fa era possibile ottenere un rendimento sicuro senza possedere particolari competenze, ed  un investimento “sicuro” garantiva comunque delle discrete soddisfazioni, per lo meno in termini nominali.

Ho ancora in mente le affermazioni (più o meno vere) con cui sentivo vendere i titoli in banca, la scenetta si svolgeva in questo modo.

 

Operatore : “Se acquista questa obbligazione il suo capitale è al sicuro. Non c’è alcun rischio. Deve solo decidere di sottoscriverla; riceverà gli interessi ogni sei mesi e il suo capitale a scadenza”

Risparmiatore: “non c’è alcun rischio? Il capitale è garantito?”

Operatore: “Si, certo. Salvo che finisca il mondo! (risata) ma in quel caso non ci sarà più alcun bisogno di soldi (risata)”

Ora, questa affermazione, a volte utilizzata in modo improprio per rifilare qualche titolo di dubbia solidità a qualche ignaro risparmiatore, corrispondeva il più delle volte alla realtà dei fatti.

Esisteva la possibilità concreta di acquistare un titolo e mantenerlo fino a scadenza per garantire il capitale e ricevere una cedola periodica, preoccupandosi solo di riscuotere gli interessi.

A quei tempi nessuno si sarebbe mai sognato di fare una domanda come la Sua; tutti gli investitori erano impegnati a ricercare maggiori rendimenti. La sicurezza di un investimento prudente era data per scontata come il sorgere del sole o l’acqua che sgorga dal rubinetto di casa.

Male che vada lasciava i soldi sul conto corrente e non ci pensava più.

Torniamo al 2016.

Oggi, una domanda come la sua ha acquistato tutto un altro significato e qualsiasi risparmiatore di buon senso sa bene che non è affatto facile proteggere il proprio capitale.

La migliore arma a nostra disposizione è la conoscenza, quindi analizziamo i motivi principali di questo cambio di scenario.

– A) I tassi ai minimi storici
– B) L’aumento della tassazione
– C) La fine degli aiuti di stato a banche ed imprese in difficoltà

Oggi, 16 agosto 2016, un titolo di stato italiano a 5 anni rende il 0,21% annuo la lordo delle commissioni bancari e della tassazione.

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Anche ammettendo che un Titolo di Stato Italiano rappresenti un investimento assolutamente sicuro, da acquistare oggi e non monitorare per i prossimi 5 anni, il rendimento che se ne ricava è veramente esiguo.

Ma il quadro non è completo.

Un analogo titolo emesso dallo stato tedesco, considerato oggi il porto sicuro per eccellenza, ha un rendimento negativo. Esattamente il -0,52% annuo.

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Investo il denaro nel modo più sicuro possibile e mi ritrovo una perdita secca in conto capitale.

Quale soluzione?

In un contesto come quello attuale, la sicurezza e la protezione del capitale hanno cessato di essere un procedimento STATICO.

Detto in parole più semplici non è più sufficiente acquistare un titolo “sicuro” e mantenerlo fino a scadenza per ottenere un investimento garantito che produca rendimenti minimi accettabili.

La ricerca di sicurezza e protezione è diventato un procedimento DINAMICO, e lo sarà sempre di più nei prossimi anni.

Ovvero occorre gestire il proprio capitale in modo attivo, possibilmente con l’aiuto di professionisti specializzati, in modo da cogliere le opportunità e coprire i rischi con una attività continua di manutenzione e gestione del portafoglio di investimento.

Se vuole approfondire con me, sono a disposizione. Ma non posso darLe oggi un elenco di titoli da mantenere in portafoglio per 5 anni ed abbandonarLa al suo destino. Sarebbe una operazione del tutto inutile

Si tratterà piuttosto di iniziare un processo da sviluppare giorno dopo giorno per gestire in modo tempestivo i rischi che si presenteranno mano a mano, una attività che solo un professionista può avere il tempo e le competenze per portare avanti quotidianamente.

A titolo di esempio le riporto alcune informazioni su come viene svolto un processo di gestione professionale per generare rendimenti positivi in piena sicurezza.

 

  • Un ufficio studi si occupa di monitorare costantemente la situazione geopolitica mondiale per individuare le migliori opportunità ed i rischi da cui coprirsi.
  • Un team di analisti seleziona i titoli delle aziende e dei paesi più solidi su cui investire e provvede a sostituire quelli che non risultino più adatti o convenienti.
  • Un gruppo di gestori esperti provvede a coprire il portafoglio dai rischi che sorgono nel tempo, mediante l’utilizzo di strumenti difficilmente accessibili al privato come futures, opzioni, e strumenti assicurativi creati su misura.
  • Un consulente finanziario iscritto all’albo nazionale si occupa di adattare il Suo portafoglio nel tempo per conseguire i Suoi obiettivi.

 

A differenza di altre realtà, l’azienda con cui ho scelto di operare, è concentrata unicamente sul servizio di gestione di patrimoni in modo indipendente da gruppi finanziari ed industriali, senza distrazioni legate ad altri comparti dell’attività bancaria.

Abbiamo gli strumenti, le competenze e l’esperienza per farlo, ma il primo passo tocca Lei.

Nessun altro può decidere al posto suo di passare dal mondo dei dilettanti, che gironzola su internet o tra le banche in cerca della migliore offerta, verso il mondo della gestione professionale costante del suo patrimonio.

La protezione del patrimonio non consiste nell’ acquistare uno o più titoli giusti, bensì in un processo di gestione quotidiana e sta a Lei decidere di iniziare il cammino.

Con noi o con altri, ma evitando chi Le propone il prodotto magico.

Spero di sentirLa presto e di esserLe stato utile.

 

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