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Incontro con Swiss & Global – Punti chiave.

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Articolo di Fabrizio Monge- Consulente di Consultinvest Investimenti sim Spa

Nel mese di ottobre 2014 mi sono recato negli uffici di Swiss & Global a Milano per approfondire la conoscenza degli strumenti che la casa elvetica mette a disposizione degli investitori e per confrontarci su alcune strategie di portafoglio.

Questi i due punti principali che sono emersi.

1)I rischi del mercato obbligazionario

Il tema che sta tenendo banco tra gli investitori di tutto il mondo occidentale riguarda l’estrema compressione dei tassi di interesse. Dopo le performance estremamente brillanti che hanno avuto i mercati obbligazionari negli ultimi anni siamo certamente arrivati ad un punto di svolta, I tassi sono giunti a livelli così bassi da non consentire ulteriori tagli da parte dele banche centrali creando rischi particolarmente accentuati sulle obbligazioni a lunga scadenza ( ne abbiamo parlato qui ) . Diventa quindi fondamentale sovrapesare in portafoglio gli strumenti finanziari che permettono una ampia delega di gestione e che consentono di inserire elementi Asolute Return e Total Return all’ interno dei portafogli.

2)Le strategie “alternative”

All’interno delle strategie cosiddette Alpha ( quelle che consentono di generare utili con una correlazione molto bassa rispetto ai mercati ) possono risultare interessanti, accanto alle più comuni strategie obbligazionarie, quelle azionarie denominate “Long Short”; metodi di gestione importati dal mondo degli Hedge Funds, un tempo accessibili ai soli investitori che disponevano di un portafoglio superiore ai 500.000,00 €

Una strategia Long Short azionaria consiste nell’ assumere una posizione lunga ( scommessa al rialzo ) su un titolo ( A) di un determinato settore affiancandola con una posizione corta ( scommessa al ribasso ) su un altro titolo (B) del medesimo settore . La strategia così costituita ha una posizione sostanzialmente neutra rispetto al mercato azionario e l’utlie deriverà dal fatto che il titolo A riporti nel corso dell’ operazione una performance migliore rispetto al titolo B. Da notare che per ottenere un utile le posizioni potrebbero essere anche entrambe in perdita, è sufficiente che la posizione A perda meno della posizione B.

long - short

Queste strategie, nonostante investano di fatto sui mercati azionari, hanno un profilo di rischio rendimento generalmente molto contenuto, per questo vanno a ricoprire all’ interno dei portafogli, un ruolo nella parte più prudente, quella che nelle strategie tradizionali viene svolta dagli strumenti obbligazionari.

Se vi state chiedendo se queste strategie reppresentino la panacea di tutti i mali nella gestione di portafoglio la risposta è ovviamente NO.

Dal mio punto di vista sono strategie interessanti ( se eseguite da un team di gestione valido ) per ottenere un tassello di portafoglio che sia ampiamente decorrelato da altre tipologie di investimento sia azionarie che obbligazionarie. Se vuoi sapere di più sulla decorrelazione di portafoglio puoi leggere questo nostro articolo cliccando QUI.

Fabrizio Monge – Promotore finanziario Consultinvest – Savigliano – Piemonte.

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