Stress test per le banche europee – si stimano 1500 filiali in meno nei prossimi anni – a farne le spese sarà il servizio.

Ieri sono stati resi noti i parametri con cui l’ autorita’ bancaria europea definira’ le condizioni per gli stress test nel 2014.

Cosa sono gli stress test:

Si tratta in pratica di simulare uno scenario economico avverso e stimare gli effetti che questo scenario comporterebbe per il sistema bancario in modo da poter fare in anticipo gli eventuali aggiustamenti che si rendano necessari ad affrontare queste ipotesi negative sull’ andamento dell’ economia.

Fra i parametri applicati troviamo l’ ipotesi di una crescita inferiore al – 0, 7% nell area euro per il 2014 e del – 1, 5% nel 2015   all’ aumento dei tassi di interesse nell’ area euro e ad un tasso di disoccupazione superiore al 12% nel 2015.

Questi eventi avrebbero ovviamente un effetto negativo sui bilanci delle banche europee e ne metterebbero alla prova la solidita’. Lo scopo dello stress test e’ appunto quello di testare la solidita’ di 124 istituti di credito qualora si verificassero questi eventi.

Molte banche si sono gia’ mosse annunciando ingenti ricapitalizzazioni . La piu’ elevata annunciata da banca Monte dei Paschi che ha aumentato la stima di aumento di capitale da 3, 5 miliardi a 5 milardi.

L’ altro fronte su cui si muoveranno le banche e’ accelerare la riduzione del costo del personale, i soli istituti di credito di maggiori dimensioni stimano un taglio di 1500 filiali nei prossimi anni.

A discapito ovviamente del servizio alla clientela che dovra’ abituarsi sempre piu’ a scegliere se fare code o utilizzare i servizi On Line.

Fabrizio Monge –

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