inps

Come sarà la tua pensione? 5 cose che devi sapere.

Articolo pubblicato da Fabrizio Monge – il 30 gennaio 2014

Per chi è nato negli ultimi quarant’ anni sentire parlare di pensione integrativa, previdenza complementare e fondi pensione è diventata un’ abitudine, resa magari anche abbastanza fastidiosa dalla confusione che regna sul tema.

Proviamo a fissare alcuni punti che devi assolutamente avere chiari quando affronti la pianificazione della tua Pensione Integrativa.

 

1) La situazione della previdenza pubblica non ti consentirà di mantenere il tuo attuale tenore di vita.

Lavoratore autonomo di 35 anni con 50.000,00 € di reddito lordo potrà andare in pensione ad agosto del 2045 con una pensione pari al 56% dell’ ultima retribuzione.

Ma attenzione, questi calcoli sono effettuati ipotizzando una crescita della retribuzione nella media ( inflazione + 2%)

Se ipotizziamo una carriera piatta la pensione sale al 72% dell’ ultima retribuzione , nel caso di una carriera brillante scende al 42,5% dell’ ultimo reddito.

Veniamo alle cose serie, per quale razza di motivo ti devi occupare della tua pensione integrativa?

 

Tieni presente che oggi hai due motivi principali per pensarci :

– Non gravare sui tuoi figli domani

– Il pensionato di oggi non è nemmeno paragonabile a quello di 30 anni fa: Viaggia, ha passioni, Hobbies e spesso aiuta i figli nelle difficoltà economiche. Se vuoi permetterti tutto ciò devi agire prima possibile.

 

Vuoi Calcolare quale pensione ti spetta ? Clicca Qui

 

 

2) Lo Scenario futuro è poco confortante, I parametri con cui viene calcolata la tua pensione pubblica sono destinati a peggiorare.

L’italia ha introdotto per prima in Italia e in europa Il sistema completamente contributivo dal 1995. I coefficienti di rendita saranno rivisti ogni 3 anni e terranno conto dell’ aumento della vita media e dell’ aspettativa di vita. Se l’allungamento della vita media è sicuramente una buona notizia, dal punto di vista della previdenza comporterà la progressiva riduzione dei coefficienti. – Detto in parole povere le pensioni sono destinate a diventare sempre meno generose in futuro.

 

3) Vuoi Integrare la tua Pensione? Hai a disposizione due modalità da affiancare al sistema pubblico di base per costruirti una pensione all’ altezza dei tuoi progetti.

Si sente spesso parlare di sistema pensionistico basato su tre pilastri. Ecco di che cosa si tratta.

1) Primo Pilastro: Previdenza Pubblica di Base: è il regime previdenziale obbligatorio al quale sei iscritto per legge – Inps (per i dipendenti privati, artigiani, commercianti, coltivatori etc.), INPDAP (per i dipendenti pubblici ), gli Altri Enti ( le Casse Previdenziali Autonome.)

2) Secondo Pilastro : Previdenza Complementare Collettiva.  E’ facoltativa e si finanzia destinando ai Fondi Pensione Chiusi o ai Fondi Pensione ad Adesione Collettiva il Trattamento di fine Rapporto – TFR. – Riservato ai lavoratori dipendenti.

3) Terzo Pilastro : Previdenza Complementare Individuale. E’ Facoltativa e consente di aumentare la propria rendita pensionistica aderendo individualmente ai Fondi Pensione Aperti e alle forme Assicurative previdenziali, denominate Fip O Pip.

“Tutti dovremmo preoccuparci del futuro,

perché là dobbiamo passare il resto della nostra vita.

Charles Franklin Kettering,

Seed for Thought, 1949″

 

4) L’ adesione alla previdenza complementare comporta degli importanti Vantaggi Fiscali che vale la pena di prendere in considerazione.

Il trattamento Fiscale della previdenza integrativa è decisamente vantaggioso.

Vantaggi Sui Versamenti

Il Versamento nelle forme Previdenziali Individuali ( Terzo Pilastro ) è supportato da un forte incentivo fiscale. I versamenti sono infatti deducibili dal reddito fino ad un massimo di 5164,57 € annui-

Esempio

Per Capirci meglio ipotizziamo che tu sia soggetto ad un’ aliquota Irpef del 32% .  Versando 2000,00 € al fondo pensione risparmierai in tasse 640€

Versando il massimo di 5164,57 € Risparmierai 1652,56€

Ma Attenzone: Sono deducibili anche i versamenti a favore dei famigliari ” fiscalmente a carico “. ( il tetto complessivo rimane però di 5164,57 € annui )

Vantaggi Sui Rendimenti.

I rendimenti dei fondi pensione sono tassati al 11% contro il 20% delle altre forme di investimento.

Vantaggi al termine del piano – Interessanti per chi versa il TFR

Al termine del piano il montante che avrai accumulato sarà tassato con un’ aliquota che anrà dal 9 al 15% a seconda della durata del piano, ma solo ed esclusivamente sulla parte relativa ai versamenti. I rendimenti non verranno più toccati. Il Tfr lasciato in azienda verrà invece tassato secondo  regimi di imposizione dei periodi in cui è stato accantonato. – una differenza notevole.

 

In Realtà il vantaggio maggiore di portare il tuo TFR sul fondo pensione è un’ altro ma ho dedicato un’ articolo apposta.

 

5) Accedere alla previdenza complementare comporta  qualche vincolo che devi conoscere bene.

A) Il denaro versato sul fondo pensione di norma non può essere toccato fino al momento in cui andrai in pensione per davvero. Questo significa che se hai 20 anni non puoi aprire un fondo pensione con durata 15 anni !

In Realtà questo aspetto che a prima vista può sembrare limitativo è fondamentale per poter accedere ai vantaggi fiscali.

Esistono alcune ipotesi in cui le prestazioni possono essere chiesete in anticipo ma non le espongo per non generare confusione. se le vuoi conoscere puoi cliccare QUI.

B) Al termine del piano solo 1/2 del tuo montante potrà essere ritirato in forma di capitale il resto andrà convertito in una rendita vitalizia. Anche in questo caso esistono delle eccezioni. – Da un calcolo spannometrco mi sento di dire che coloro che hanno accumulato meno di 50.000,00€ potranno ritirare il capitale.  Clicca qui per approfondire.

 

Il mio consiglio è di affrontare il prima possibile il problema della pensione. Nel caso tu abbia piacere di parlarne con me ( anche in presenza del tuo commercialista ) e vedere una presentazione gratuita e non impegnativa degli strumenti a mia disposizione per risolvere il tuo problema non esitare a contattarmi tramite mail : fabrizio.monge@gmail.com o telefonicamente al 346.010.958.9 .

Se hai trovato l’argomento interessante condividilo liberamente con i tuoi amici via mail o su facebook e parlane con il tuo commercalista

 

Fabrizio Monge – Financial Planner – 30 gennaio 2014

Via Mazzini 11, Monasterolo di Savigliano.

346.010.958.9 – fabrizio.monge@gmail.com

 


Condividi con i tuoi amici! Share on Google+

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *