La piaga delle locuste in Egitto

Il Grande Flagello del Fisco italiano sul Risparmio dei Cittadini

Imposta Di Bollo, elogio della pazzia.

Nel 2013 tutti i risparmiatori pagano un imposta di bollo ( una vera e propria patrimoniale ) pari al 0,15% dei saldi del dossier Titoli con il minimo di 34,20 € –  ATTENZIONE LA NORMA E’ STATA MODIFICATA VEDI GLI AGGIORNAMENTI

In pratica occorre moltiplicare il saldo del dossier titoli per l’aliquota dello 0,15% , SUPPONIAMO 100.000,00€ ho pagato per il  2013 150€ .

Se invece il risultato è inferiore a 34,20€ pagherò comunque 34,20€

NB : Se ho un saldo pari a 1000,00 paghero’ 34,20.

se il mio saldo è pari a 22.800,00 pagherò sempre 34,20

alla faccia della progressività dell’ imposta.

Sono numerose le iniziative volte a rimuovere l’importo minimo che penalizza i piccoli risparmiatori – Vedi -, ma per ora l’unica cosa certa è che pagheremo lo 0,20% a partire dal 2014.

L’imposta di bollo non si applica invece ai conti correnti delle persone fisiche con un saldo medio annuo inferiore a 5000,00 €

Alla faccia della parità di trattamento fiscale.

 

La piaga delle locuste in Egitto
La piaga delle locuste in Egitto

Regime di tassazione dei fondi comuni di investimento.


Con il 2012, il prelievo fiscale su tutti i redditi di capitale e redditi diversi di natura finanziaria è aumentato dal 12,5% al 20%; fanno eccezione i Profitti relativi dall’investimento in Titoli di Stato italiani e di paesi della white list (gli Stati e territori con cui vige lo scambio di informazioni) per i quali la ritenuta è pari al 12,5%.

La nuova aliquota si applica anche sui redditi conseguiti dall’investimento in quote di Fondi Comuni.

Titoli di Stato Italia e White List

I profitti relativi ai Titoli di Stato italiani ed esteri white list, contenuti nel del Fondo, sono tassati con ritenuta del 20%, ma in misura del 62,5% del loro Valore. La nuova aliquota, quindi, non si applica su tutto il provento. Infatti 62,5% del 20% = 12,5%

Non vi è quindi differenza fra la tassazione dei titoli di stato detenuti direttamente e quelli acquistati tramite il fondo comune.
 

Il Grande Flagello, la fine della compensazione

A partire dal 1 Luglio 2011 Utili e Perdite relative ai fondi comuni sono trattati in modo diverso:

Utili : sono considerati redditi da capitale

Perdite: sono considerate Redditi Diversi.

Di conseguenza se hai guadagnato 2000€ su un fondo e hai perso 1000€ su un altro fondo pagherai ( al momento della vendita) le tasse su 2000€ non su 1000€ effettivi di utile realizzato.

Con compensazione :

Utile fondo A : 2000,00 – Tassazione : 400€

Perdita fondo B: 1000,00 – Credito di imposta -200€

Imposta pagata: 400 – 200= 200

Senza Compensazione:

Utile fondo A : 2000,00 – Tassazione : 400€

Perdita fondo B: 1000,00 – Credito di imposta -200€ ( non compensabile )

Imposta pagata: 400

Bello vero?

Ma c’e’ di più. La compensazione non la potrai effettuare nemmeno tramite uno switch tra un fondo in utile ed uno in perdita dato che le due operazioni verranno trattate separatamente come una vendita e un riacquisto.

La minusvalenza sul fondo su cui hai perso potrai utilizzarla per compensare il guadagno dalla acquisto/Vendita di altri strumenti come titoli azionari, BtP , Obbligazioni Etc, se però sei uscito da alcuni fondi in perdita non potrai compensare con eventuali guadagni realizzati su altri fondi.

 

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Fabrizio Monge.


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One thought on “Il Grande Flagello del Fisco italiano sul Risparmio dei Cittadini

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